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DIRITTI D’AUTORE: ESECUZIONI DAL VIVO IN LOCALI SERALI E DISCOTECHE. COMUNICATO LEA AGLI ESERCENTI. PRECISAZIONI.

Si segnala che LEA, la nuova società abilitata ad esercitare in Italia l’attività di intermediazione dei diritti d’autore, sta inviando agli esercenti che organizzano intrattenimenti musicali dal vivo un comunicato con il quale sostiene l’esistenza di un obbligo a carico degli esercenti di richiedere preventivamente a LEA i compensi per diritti d’autore, anche se nel programma dell’evento musicale non è presente alcun brano del suo repertorio. La Federazione ribadisce che questa pretesa è destituita di ogni fondamento ed è pretestuosa in quanto finalizzata ad indurre gli esercenti ad acquistare le licenze forfettarie cd. “Silver” e “Golden”, che consentirebbero agli esercenti di semplificare gli adempimenti burocratici pagando un compenso commisurato all’anno, al semestre, al trimestre o al mese di attività.

Al riguardo, si fa presente che i costi di queste licenze, oltre ad essere esosi, si vanno ad aggiungere a quanto la SIAE continuerebbe a richiedere per l’intero programma musicale eseguito.

Infatti, attualmente tra SIAE e LEA non esiste alcun accordo che consenta lo scorporo di quanto pagato a LEA per licenze forfettarie da quanto dovuto a SIAE. In altre parole, per lo stesso repertorio eseguito fino a ieri gli esercenti pagherebbero a due soggetti diversi importi la cui somma sarebbe più alta di quanto pagato fino ad ora.

Peraltro, SIAE condivide le preoccupazioni della Federazione e precisa che “la doppia licenza dovrà essere chiesta solo nel caso in cui, nel corso di un evento con Musica dal Vivo, vengano eseguiti sia brani appartenenti al repertorio della SIAE, sia brani appartenenti a quello tutelato da LEA.  Dunque, non vi è alcun automatismo, né obbligo ad ottenere sempre una doppia licenza.

Si precisa che, ad oggi, solo circa il 5% del repertorio musicale eseguito dal vivo appartiene al catalogo LEA.

Si consiglia, pertanto, di non aderire alle proposte di tariffe forfettarie di LEA e di far verificare e dichiarare agli artisti, che i brani eseguiti dal vivo nei locali appartengano esclusivamente al repertorio di LEA o di SIAE, evitando di chiedere due licenze per lo stesso evento musicale.

 

 

26/08/19
Categoria: Associazioni

Tipologia: Dalle associazioni