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Consultazione Archivi

BANDO ARCHE' - PROGRAMMI DI AVVIO E CONSOLIDAMENTO PER LE NUOVE MPMI LOMBARDE.

Informiamo che Regione Lombardia ha pubblicato il 30 luglio scorso il Bando “ARCHE’ - Nuove Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che si aprirà il prossimo 2 ottobre. Il bando prevede contributi a fondo perduto sia per l’avvio di nuove imprese in Lombardia sia per il consolidamento delle imprese lombarde già esistenti ed è composto da due Misure distinte:

Misura A: Start Up/Piani di avvio  
rivolto a Micro, Piccole, Medie Imprese di tutti i settori economici e liberi professionisti (sia in forma singola sia appartenenti a studi associati), iscritti al Registro delle Imprese, con sede legale e/o operativa (domicilio fiscale per i liberi professionisti) attiva in Lombardia da non più di 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda e che intendono realizzare i primi investimenti necessari per l’avvio e/o lo sviluppo della propria attività.

Misura B: Piani di consolidamento: 
rivolto a Micro, Piccole, Medie Imprese e liberi professionisti (sia in forma singola sia appartenenti a studi associati), iscritti al Registro delle Imprese, con sede legale e/o operativa (domicilio fiscale per i liberi professionisti) attiva in Lombardia per un periodo compreso tra un minimo di 2 anni e un massimo di 4 anni precedenti la data di presentazione della domanda e che intendono presentare progetti finalizzati al consolidamento della propria attività.

Non possono partecipare al bando le imprese e i liberi professionisti appartenenti al settore turistico ricettivo (con codice ATECO appartenente alla sezione “I” – classe 55 “Alloggio”) e gli aspiranti imprenditori/liberi professionisti.   

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 10 maggio 2019 e da sostenersi entro e non oltre 15 mesi successivi alla data di approvazione della domanda di contributo e relative a:

Misura A: 

  1. Acquisto di nuovi impianti (produzione di beni e/o erogazione di servizi), attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software (escluso usato e leasing).
  2. Spese di adeguamento degli impianti generali (es. impianto elettrico, idraulico, climatizzazione, antintrusione, ecc.) e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale (escluse spese tecniche e di progettazione); le spese per adeguamento impianti sono ammissibili nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile se l’impresa richiedente non è proprietaria dei locali della sede operativa in cui verrà realizzato il progetto).
  3. Spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e laboratori/sede operativa.
  4. Spese per il personale, riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% della somma dei costi diretti riportati ai punti: 1), 2), 3), 6) e 7).
  5. Spese generali (es. utenze), riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% della somma dei costi diretti.
  6. Acquisto licenze software e servizi software, compreso sviluppo sito web (quest’ultimo solo se non finalizzato ai servizi di vendita diretta o indiretta).
  7. Servizi di consulenza, nella misura del 2% dell’investimento complessivo ammissibile (escluse le consulenze riguardanti la partecipazione al bando).

 

Misura B:

  1. Acquisto immobili destinati a sede produttiva, logistica, commerciale (purché situati all’interno del territorio regionale).
  2. Acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili.
  3. Spese per certificazione di qualità, deposito dei marchi e registrazione e difesa dei brevetti.
  4. Servizi di consulenza esterna specialistica (legale, fiscale, business etc.) non relativa all’ordinaria amministrazione, nella misura del 2% dell’investimento complessivo ammissibile, (escluse le consulenze riguardanti la partecipazione al bando).
  5. Spese per il personale, riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% della somma dei costi diretti riportati ai punti: 1), 2), 3), 4), 7) e 8).
  6. Spese generali (es. utenze), riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% della somma dei costi diretti.
  7. Acquisto di nuovi impianti (produzione di beni e/o erogazione di servizi), attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software (escluso usato e leasing).
  8.  Spese di adeguamento degli impianti generali e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale (escluse le spese tecniche e di progettazione); le spese per adeguamento impianti sono ammissibili nel limite del 20% del costo degli impianti/macchinari/attrezzature installati se l’impresa richiedente non è proprietaria dei locali della sede operativa in cui verrà realizzato il progetto).

Non sono ammissibili progetti che prevedono un investimento complessivo ammissibile di importo inferiore a: € 30.000,00 per la Misura A e a € 40.000,00 per la Misura B.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al:

  • 40% dell’investimento complessivo ammissibile e fino a un massimo di € 50.000,00 per la Misura A;
  • 50% dell’investimento complessivo ammissibile e fino a un massimo di € 75.000,00 per la Misura B.

La domanda di contributo dovrà essere compilata e inviata esclusivamente in forma telematica attraverso la piattaforma informativa “Bandi on-line”, accedendo al sito Internet www.bandi.servizirl.it a partire dalle ore 12,00 del 2 ottobre 2019 ed entro e non oltre le ore 12,00 del 15 novembre 2019 (salvo esaurimento fondi).   

Le domande presentate e i relativi progetti verranno valutati attraverso:

  • un’istruttoria formale (per la verifica dei requisiti delle imprese richiedenti e dell’ammissibilità del programma di investimento) con procedura “a sportello”, esclusivamente in base all’ordine cronologico di ricevimento;
  •  un’istruttoria tecnica con procedura “a punteggio”, in base a determinati criteri di merito relativi a: qualità del progetto (da 0 a 30 punti); correlazione tra programma di investimento, struttura dell’impresa richiedente e mercato di riferimento (da 0 a 25 punti); sostenibilità e potenzialità del progetto (da 0 a 30 punti); congruità dei costi e dei tempi di realizzazione (da 0 a 15 punti).

Non saranno agevolati i progetti che otterranno un punteggio complessivo inferiore a 60 punti su 100.

Saranno inoltre previste delle premialità aggiuntive per i progetti che determineranno un impatto sociale positivo sul territorio, ad esempio in termini di pari opportunità o sostenibilità ambientale.

Il testo ufficiale del bando e la relativa documentazione sono consultabili sul nostro sito www.confcommerciomilano.it, selezionando la voce “Bandi” all’interno dell’area “Bandi, Credito e Finanziamenti”. 

01/08/19
Categoria: Associazioni

Tipologia: Dalle associazioni